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i martedì critici – Nunzio

NUNZIO

20 dicembre  2011, ore 19.30

Museo Pecci, Milano

A cura di Alberto Dambruoso e Marco Tonelli

 

Ospite del terzo appuntamento de I Martedì Critici al Museo Pecci di Milano è Nunzio, uno dei massimi interpreti della scultura in chiave contemporanea italiani degli ultimi trent’anni. Di origine abruzzese, Nunzio è stato allievo di Toti Scialoja all’Accademia di Belle Arti di Roma, città nella quale si è formato artisticamente  e dove tuttora ha studio presso l’ex pastificio Cerere, uno dei luoghi simbolo del fermento artistico nella Capitale dalla fine degli anni Ottanta.  Nel corso di oltre trent’anni di ricerca, l’opera di Nunzio ha ottenuto un grande successo in Italia e all’estero e ricevuto vari riconoscimenti, tra i quali il Premio 2000 come miglior giovane artista alla Biennale di Venezia del 1986 e il Prize for Excellence alla seconda edizione della Biennale di Fujisankei in Giappone nel 1995.

Attraverso l’utilizzo  di gessi, legni e  metalli, la ricerca di Nunzio indaga la materia, le sue potenzialità di riconfigurazione spaziale e di visualizzazione del passaggio del tempo. Al tempo alludono infatti le scansioni ritmiche delle opere metalliche bidimensionali, ma soprattutto il legno combusto, impiegato in molte realizzazioni. Le bruciature, di burriana memoria, trasformano, il legno in un fossile, accelerando il naturale processo che nei secoli lo muta in carbone e imprimendo in esso un sapore archetipico e depositario di memoria arcaica. L’artista procede verso l’essenzialità della forma e del colore che libera il materiale dalla sua connotazione estetica o l’oggetto dalla sua funzione, in questo modo la scultura si carica di significati simbolici che ne accentuano il carattere totemico.

 

Grazie a:
INCONTRI INTERNAZIONALI D’ARTE e CORTOARTECIRCUITO

 

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LAS fair. Una fiera per i giovani artisti

LAS.fair,una nuova manifestazione rivolta agli artisti emergenti

Fino al 7 febbraio 2021 è possibile inviare le domande di partecipazione: www.lasfair.com

La città di Pescara è nota per il suo singolare apporto nel mondo dell’arte contemporanea, soprattutto a partire dagli anni ’70, e grazie all’impegno e all’ingegno di numerose personalità che si sono affermate nel panorama delle arti e del mecenatismo. 

Da questo orizzonte culturale, vivace e propulsivo, nasce LAS.fair, una nuova manifestazione d’arte contemporanea rivolta agli artisti emergenti che si terrà il 28, 29 e 30 maggio 2021 presso l’Aurum – iconica architettura a ridosso della Pineta Dannunziana – e on line sul sito www.lasfair.com

Fino al 7 febbraio 2021 alla pagina https://lasfair.com/iscrizione/ artisti e collettivi di artisti potranno sottoporre la domanda di partecipazione all’evento.

Le candidature sono riservate agli artisti emergenti che lavorano con la fotografia, le arti visive, la grafica e l’illustrazione. 

Saranno ammessi alla manifestazione:

  • 50 artisti all’interno degli spazi espositivi dell’Aurum.
  • 25 artisti nella fiera digitale.
  • 25 artisti per l’e-commerce: questi ultimi avranno la possibilità di mettere in vendita un massimo di 3 opere all’interno dello spazio virtuale del sito http://www.lasfair.com

Per garantire la qualità delle opere presentate, la selezione sarà valutata da un team curatoriale composto da Alberto D’Ambruoso, storico dell’arte e curatore indipendente, direttore artistico LAS.fair; Giuliana Benassi, curatrice indipendente e storica dell’arte; Valentino Catricalá, studioso, curatore e critico d’arte; Manuela De Leonardis, storica dell’arte, giornalista e curatrice indipendente; Maria Chiara Valacchi, critica d’arte e curatrice indipendente.

Scarica il regolamento di partecipazione

LAS.fair

Tre sale espositive attrezzate per un totale di oltre 1000 mq, un auditorium da 70 posti per ospitare talk con esperti e protagonisti del mondo dell’arte contemporanea e attività come workshop e masterclass. L’obiettivo di LAS.fair è quello di offrire ai giovani artisti l’opportunità di presentare fisicamente i loro lavori in un contesto aperto e stimolante, ma anche di favorire momenti di incontro, discussione, scambio e crescita che diano vita a sinergie, collaborazioni, nuove opportunità e progetti. Un movimento creativo, dunque, che si propone di contribuire al tessuto culturale e artistico della città, con l’inevitabile proposito di affermarsi, nel lungo periodo, come una realtà significativa nel panorama dell’arte contemporanea del nostro paese.

Contestualmente alla fiera verrà organizzato anche un ricco programma di eventi collaterali in presenza e on line che andrà a costituire un vero e proprio festival, coinvolgendo artisti di rilevanza nazionale e internazionale, ma anche realtà impegnate nella ricerca e nella promozione, nell’ottica della costruzione di un grande network per l’arte contemporanea.

Scopo della manifestazione è inoltre richiamare l’interesse dei visitatori, dei galleristi e dei collezionisti d’arte contemporanea sulla produzione dei giovani artisti e sull’attività delle realtà culturali che si occupano della loro valorizzazione.

LAS.fair è ideata e organizzata dall’associazione culturale Limite Arti Sicure di Pescara, fondata da Federica Di Ninni, architetto, e Francesca De Salvia, restauratrice e storica dell’arte.

TEAM CURATORIALE

Alberto D’Ambruoso direttore artistico LAS.fair

Storico dell’arte, professore di storia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia, critico e curatore indipendente. Si è laureato in Storia dell’arte contemporanea alla Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali della Tuscia di Viterbo e ha ottenuto l’abilitazione all’insegnamento di Storia dell’arte presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Specializzato nell’arte italiana degli anni Sessanta con un particolare interesse verso il gruppo romano della “Scuola di Piazza del Popolo”, Dambruoso ha curato diverse mostre monografiche e collettive degli artisti che hanno dato vita a quel fervido periodo creativo per l’arte italiana del secondo Dopoguerra, in alcune occasioni insieme al Prof. Maurizio Calvesi, colui che tra i primi scrisse delle novità linguistiche nelle opere degli artisti della “Scuola”, tra i quali Schifano, Festa, Angeli, Fioroni, Ceroli, Pascali, contribuendo con saggi, testi, inviti a mostre e a Biennali di Venezia, alla loro fortuna critica. Dambruoso sta inoltre conducendo un progetto di ricerca (assegnatogli dal Professor Calvesi) che prevede la realizzazione del nuovo catalogo generale dell’opera di Umberto Boccioni.

Agli inizi del 2010 ha creato “I Martedì Critici”, una serie di incontri-dibattito a cadenza settimanale con i maggiori artisti del panorama artistico nazionale ospitati in luoghi istituzionali italiani.

Giuliana Benassi curatrice 

Curatrice indipendente e storica dell’arte, si è laureata in Storia dell’Arte presso l’Università di Pisa. La sua ricerca curatoriale è incentrata sui progetti espositivi con opere site-specific che rileggono spazi non convenzionali. Insegna storia dell’arte contemporanea all’Istituto Pantheon di Roma ed è Art Advisor presso l’American Academy in Rome. È co-fondatrice del progetto “There is no place like home” con il quale ha ricevuto il Premio Artribune per l’arte contemporanea nel 2017. È curatrice della residenza artistica “Ritratto a mano” e scrive per le riviste d’arte italiane Segno ed Exibart. Ha collaborato con diverse istituzioni e associazioni, tra le quali: Museo Laboratorio della Mente, Roma; Istituto Svizzero, Roma; artQ13, Roma; Fondazione Lac o Le Mon, Lecce; MAMbo, Bologna; Follemente Festival, Teramo; Istituto Italiano di Cultura, Londra.

Valentino Catricalà curatore 

(Ph.D) Studioso, curatore d’arte contemporanea. Si è specializzato nell’analisi del rapporto degli artisti con le tecnologie e con i media. È direttore della SODA Gallery di Manchester e lecturer presso la Manchester Metropolitan University. È inoltre direttore della sezione Arte della Maker Faire – The European Edition e art consultant per il Sony CS Lab di Parigi. È stato fondatore e direttore del Media Art Festival di Roma (MAXXI) e coordinatore dei programmi Arte della Fondazione Mondo Digitale. Su questi temi è dottore di ricerca presso l’Università degli Studi Roma Tre ed è stato Part-Time Post Doc Research Fellow nella stessa Università. Ha svolto ricerche presso ZKM – Karlsruhe, Tate Modern, University of Dundee. Ha curato mostre in musei e istituzioni, fra i quali: Minnesota Street Project (San Francisco), Ermitage (San Pietroburgo), Palazzo delle Esposizioni (Roma), MAXXI (Roma), Museo Riso (Palermo), Media Center (New York), Fondazione Stelline (Milano), IIC – Nuova Delhi (India), Manchester Metropolitan University, Ca’ Foscari (Venezia), Centrale Idrodinamica (Trieste), Museo Centrale Montemartini (Roma). È autore dei libri Media Art. Prospettive delle arti verso il XXI secolo. Storie, teorie, preservazione (Mimesis, 2016), Art and Technology in the Third Millennium (Electa, 2020) e The Artist as Inventor (Rowman & Littlefield, Londra 2021).

Manuela De Leonardis curatrice 

Storica dell’arte, giornalista e curatrice indipendente. Scrive di fotografia e di arti visive sul quotidiano nazionale Il Manifesto e i supplementi Alias, Alias Domenica e L’ExtraTerrestre; collabora anche con le testate art a part of cult(ure), Il Fotografo, Exibart. Con Postcart Edizioni ha pubblicato i libri A tu per tu con i grandi fotografi – Vol. I (2011); A tu per tu con grandi fotografi e videoartisti – Vol. II (2012); A tu per tu con gli artisti che usano la fotografia – Vol. III (2013); A tu per tu. Fotografi a confronto – Vol. IV (2017) e con Danilo Montanari Editore Jack Sal. Chrom/A (2019). Dal 2002 ha curato numerose mostre di fotografia sia in Italia che all’estero. Nel 2011 è stata coordinatrice della mostra “Africa: See you, See me” (a cura di Awam Ampka, New York University), Officine Fotografiche, Roma. Dal 2015 è membro di giuria del Premio Marco Bastianelli per l’editoria fotografica italiana e dal 2016 è nel comitato scientifico del festival Castelnuovo Fotografia, Castelnuovo di Porto. 

Maria Chiara Valacchi curatrice 

Critica d’arte e curatrice indipendente. Nel 2010 ha fondato a Milano lo spazio non-profit Cabinet, progetto focalizzato sulla formula del double show e sulla scena artistica mid-career. Dallo stesso anno co-cura inoltre la programmazione di Studiolo, galleria milanese rivolta alla ricerca e al supporto della scena emergente italiana e oltreconfine. Nel 2014 fonda Paint!, piattaforma online dedicata alla pittura contemporanea, la prima ad utilizzare il contributo redazionale diretto di soli pittori internazionali. Collabora regolarmente con la rivista internazionale Artforum e scrive, e ha scritto, articoli monografici e interviste per il Corriere della Sera, il Fatto Quotidiano, Flash Art, Arte e Critica, Muse, Inside, Arte Mondadori e Playboy. Tra gli ultimi progetti, la collaborazione con l’artista americano Ryan Mendoza, in seno al progetto dedicato a Rosa Parks, presso il chiostro della Villa Reale di Napoli e la direzione della sezione “Talk” di Art Verona 2020.

AURUM

Ai primi del ‘900 l’Amministrazione Comunale di Pescara iniziò a intuire l’importanza della valorizzazione della zona della Pineta. Fu il poeta Gabriele D’Annunzio a coniare la parola “Kursaal” per l’embrione della futura architettura dell’Aurum. Il 14 agosto 1910 il nuovo edificio, progettato come luogo di aggregazione e ricreazione, venne ufficialmente inaugurato. Negli anni successivi, perdendo il suo ruolo di ritrovo raffinato ed esclusivo, venne acquistato dalla famiglia Pomilio di Francavilla, che vi trasferì la propria attività artigianale di distilleria. Anche in quella circostanza, fu sempre D’Annunzio a sancirne il nome: Aurum, come l’oro. Successivamente, per far fronte alla crescita dell’azienda, il complesso subì un ampliamento che si sviluppò attorno al Kursaal. Negli anni settanta la distilleria venne trasferita e l’edificio visse un lungo periodo di abbandono, rischiando anche la demolizione. Nel 1995 ospitò la storica edizione di “Fuori Uso”, manifestazione artistica di carattere internazionale ideata dal gallerista pescarese Cesare Manzo, che consisteva nel recupero temporaneo di aree o edifici dismessi trasformati in luoghi d’arte dove fosse possibile ammirare le opere di grandi artisti contemporanei. Nel 2003 l’Aurum venne ristrutturato sotto la supervisione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per l’Abruzzo. Oggi l’Aurum è un centro polifunzionale di moderna concezione, polo culturale simbolo della città di Pescara.

Per informazioni

LAS.fair

Segreteria organizzativa

LIMITE ARTI SICURE 

Piazza Alessandrini, 25 – Pescara 

T. 3289069231- T. 3464723216 

info@lasfair.com 

www.lasfair.com

I Martedì Critici – Alessandra e Valentina Bonomo

Alessandra e Valentina Bonomo
12 febbraio 2019 ore 19.00
Visionarea Art Space
a cura di Alberto Dambruoso e Sara De Chiara

Martedì 12 febbraio 2019, h. 19.00
Visionarea Art Space Roma

Ospiti:
Alessandra e Valentina Bonomo

Martedì 12 febbraio avrà luogo il sesto appuntamento stagionale de «I Martedì Critici», gli incontri con i protagonisti della scena contemporanea organizzati dall’«Associazione Culturale I Martedì Critici», giunti al nono anno di attività.

Tale format si colloca nel più ampio progetto Visionarea Art Space, incubatore di idee che propone e promuove progetti di artisti contemporanei nazionali e internazionali, e che si avvale fin dalla prima edizione del fondamentale sostegno del Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele e della Fondazione Cultura e Arte, emanazione diretta della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale di cui il Prof. Emanuele è il Presidente.

La programmazione prevede la partecipazione di numerose figure di primo piano del mondo dell’arte contemporanea, attive in Italia e all’estero, in una serie di appuntamenti che si svolgeranno presso diverse sedi, a cominciare dal Visionarea Art Space di Roma.
Il tema comune del primo ciclo di incontri stagionali sarà “il Mediterraneo”, simbolo di culture antiche e moderne, luogo di incontri e scambi, spazio di conquiste, scoperte e conoscenza. Un Mare attorno al quale sono nate e cresciute alcune tra le più importanti civiltà dell’occidente e dell’oriente di questa parte di mondo, e si sono sviluppate le caratteristiche, uniche e peculiari, delle popolazioni che l’hanno vissuto e navigato. Maestri di chiara fama ed emergenti dal riconosciuto valore professionale saranno invitati presso il Visionarea Art Space per discutere della propria arte, di significati e poetiche, ma anche di una cultura comune, quella di area mediterranea appunto, che ha influenzato e caratterizzato nei secoli la produzione artistica e culturale delle nostre terre.

Ospiti del sesto appuntamento stagionale de «I Martedì Critici» saranno Alessandra e Valentina Bonomo.

Galleriste a Roma, con tenacia, personalità e competenza, Alessandra e Valentina Bonomo seguono le orme di famiglia, ricalcando il percorso del padre, appassionato collezionista, ma soprattutto della madre, figura centrale dell’arte contemporanea italiana. Marilena Bonomo, storica e coraggiosa gallerista, sin dagli anni Settanta, ha saputo portare a Bari movimenti e artisti internazionali, trasformando l’ambiente tradizionale e statico della città in una piazza importante dell’avanguardia artistica.

Cresciute, sin dai primi anni di vita, a stretto contatto con il mondo dell’arte e con gli artisti che abitualmente frequentavano la loro casa pugliese, Alessandra e Valentina hanno conosciuto e compreso il lavoro di gallerista attraverso l’ambiente familiare ancora prima che sul campo, osservando la cura, l’attenzione, la sensibilità con cui Marilena Bonomo si dedicava agli artisti, l’impegno nel ricercare prima di tutto il rapporto umano e solo dopo il successo di mercato. Apprezzata da tutto il panorama artistico per la determinazione con cui portò avanti la sua galleria in un luogo apparentemente marginale per il sistema dell’arte e per la sua capacità di coinvolgere il territorio, arricchendolo culturalmente e valorizzandolo attraverso il passaggio di artisti internazionali e attraverso le loro donazioni, Marilena Bonomo ha saputo trasmettere alle sue figlie la vocazione e la passione per questa attività e guidarle nella ricerca della propria identità di galleriste.

Alessandra Bonomo apre il suo primo spazio a Roma, a Trastevere, nel 1986, per dedicarsi alla valorizzazione di artisti di riconosciuta fama e alla promozione di artisti emergenti o poco noti al pubblico italiano. La Galleria inaugura con una mostra di Mario Schifano, seguita dalla prima mostra personale di Alessandro Twombly e da Alighiero Boetti. Da quel momento in poi all’interno dello spazio espongono artisti come Pat Steir, Sol LeWitt, David Tremlett, Nunzio, Luigi Ontani, Joseph Beuys, Fischli & Weiss, Peter Schuyff, Ugo Rondinone, Hiroshi Sugimoto, Shirin Neshat, Douglas Gordon, Richard Tuttle e molti altri.
Apre un nuovo spazio accanto alla galleria nel 1991 con la mostra “Roma d’Oriente”, in cui artisti, architetti e decoratori collaborano all’allestimento, ricreando in ogni stanza l’atmosfera di un paese orientale.

Dal 1978 al 1985, Valentina decide invece di investire nell’attività di famiglia e di lavorare nella galleria della madre Marilena Bonomo. Negli anni successivi, si muove tra New York e Amsterdam, collaborando con la galleria Michael Klein Inc.

Agli inizi degli anni Novanta, le due sorelle si ricongiungono a Roma, nello spazio aperto da Alessandra: alle gestione della fondatrice si aggiunge il lavoro di Valentina, che da quel momento in poi darà un contributo significativo all’organizzazione delle mostre della galleria: tra le prime, quella dedicata a Shirin Neshat. Nel 2002, lo spazio in Trastevere termina il suo ciclo e Alessandra e Valentina Bonomo decidono di aprire due gallerie distinte.

In quello stesso anno, Alessandra si sposta a via del Gesù, tra il Pantheon e piazza Venezia, e continua a lavorare con artisti internazionali di nuova generazione, come Lida Abdul, Barry McGee, Clare Rojas, Adam McEwen, Marc Quinn, Joan Jonas, Hamish Fulton, Elger Esser, avviando collaborazioni proficue con critici come Mariuccia Casadio, Achille Bonito Oliva e Vincent Katz.
La galleria, inoltre, si dedica con interesse alla fotografia ed è attenta ai nuovi tipi di espressione artistica e alle nuove tendenze internazionali. Alessandra Bonomo, con costanza e passione, studia e promuove il futuro della giovane arte italiana, da diversi anni si impegna a sostenere artisti emergenti, attraverso esposizioni personali e collettive, premiando le attività di ricerca e di sperimentazione.

Contemporaneamente, nel 2002, Valentina Bonomo inaugura la sua nuova sede di via del Portico d’Ottavia a Roma. Nella sua galleria si sono susseguite le mostre di artisti italiani e stranieri di fama internazionale, come Liliana Moro, Enzo Cucchi, Brian McKee, Mimmo Paladino, Sol LeWitt, Jannis Kounellis, Nunzio, Brian Eno. All’attività di gallerista, Valentina Bonomo ha associato da sempre l’attività di curatrice indipendente, dedicandosi all’organizzazione di mostre museali, tra le quali “Minimalia”, a cura di Achille Bonito Oliva, nelle edizioni del 1997, 1998 e 1999; “Transavanguardia Italiana”, nell’edizione del 2000 e 2002; “Sol Lewitt – Wall Drawings”, nel Palazzo delle Esposizioni a Roma.
La Galleria è inoltre impegnata nella realizzazione di progetti destinati alle istituzioni museali, come “Opera per l’Ara Pacis”, con Brian Eno e Mimmo Paladino, nel Museo dell’Ara Pacis di Roma, “Mimmo Paladino nella sala dei Cavalli”, a Palazzo Te a Mantova, “Light Music”, dedicata a Brian Eno, nel Castello di Trani.
Nel 2010, Valentina Bonomo fonda l’Associazione Artughet, formata dalle gallerie che risiedono nel Ghetto ebraico con l’intento di accrescere la sensibilità per la cultura del contemporaneo partendo dal contesto locale. Nel 2012 è stata invitata come commissario straordinario dall’Ambasciata Italiana del Bangladesh in occasione della 15° Biennale del Bangladesh a Dhaka.

La Galleria Alessandra Bonomo attualmente ospita la mostra di Elger Esser, che resterà visitabile fino al 20 Febbraio 2019. Subito dopo inaugurerà la mostra di Josè Angelino, un giovane artista siciliano che lavora con la galleria dal 2015.

La Galleria Valentina Bonomo inaugurerà la mostra personale “Sentiments océaniques” di Caroline Halley des Fontaines, a cura di Nicole Mathysen-Gerst, il 15 febbraio 2019.

ORGANIZZAZIONE
ASSOCIAZIONE CULTURALE I MARTEDI CRITICI
Tel. +39 339 7535051
info@imartedicritici.it
www.imartedicritici.com
Visionarea Art Space
Via della Conciliazione 4
Roma
http://www.visionareaartspace.org
Tel. 06 6889 22744
Sponsor:
Spedart Srl
Media Sponsor: Riprese video:
ARTRIBUNE
Marica Messa
con il supporto di:
Hidalgo Associazione culturale
con la collaborazione di:
Auditorium Conciliazione
Chorus Cafè
Supportato da:
FCA Fondazione Cultura e Arte
Partner:
ArtistProof Communication Lab
Assessorato cultura e turismo, dipartimento cultura, Roma Capitale

 

I Martedì Critici – FRANCESCO NUCCI

FRANCESCO NUCCI

6 ottobre  2015, ore 18.30

LA QUADRIENNALE DI ROMA

a cura di Alberto Dambruoso e Marco Di Capua

 

Ospite del terzo appuntamento, organizzato in collaborazione con La Quadriennale di Roma, è Francesco  Nucci, fondatore e presidente della Fondazione VOLUME!.

Con l’esposizione Passages, in corso fino al 24 gennaio 2016 presso il Musée d’Art moderne et contemporain di Saint-Étienne Métropole, si celebrano i diciott’anni di attività della  Fondazione  VOLUME!.  I  lavori  sono  concepiti  ed  esposti  all’interno  di  volumi modulari,  piccole  “unità  abitative”  che,  oltre  a  scandire  il  percorso  della  mostra, ripercorrono la storia della Fondazione e ne rimarcano la vocazione sperimentale. Nata in un’ex vetreria in via San Francesco di Sales nella vecchia Trastevere, accanto al carcere Regina Coeli, la Fondazione si è contraddistinta per la massima libertà accordata di volta in volta a ciascun artista per reinterpretare lo spazio espositivo, anche in maniera radicale, trasformando l’ambiente stesso in opera. VOLUME! è stata fondata nel 1997 dal neurochirurgo Francesco Nucci con la finalità di dare vita a Roma, in un periodo di vuoto istituzionale, a un luogo dinamico, di  scambio e confronto diretto sull’arte contemporanea, un luogo che, agendo come un tessuto connettivo, potesse far incontrare arte e pubblico, e  far  dialogare  diversi  ambiti  del  sapere.  Oltre  che  l’esito  formale  dei  progetti,  la Fondazione è impegnata a promuovere il processo di produzione, documentato da video e da fotografie, fino ad arrivare al momento della fruizione, oggetto di un’indagine scientifica sull’aspetto percettivo e cognitivo. In continuità con l’esperienza di VOLUME!, nel 2010 nasce il Parco Nomade, nella Riserva Naturale Tenuta dei Massimi, un progetto che ripensa l’arte pubblica e insieme riqualifica il quartire periferico di Corviale. Le installazioni, realizzate dagli artisti in collaborazione con gli architetti, sono contenute all’interno di moduli, strutture flessibili e trasportabili, nomadi appunto, che sottolineano l’attitudine non- profit   della   fondazione   e   rispecchiano   l’indole   “immateriale”   e   mentale   di   Nucci collezionista che, come spesso ha affermato: “Meglio collezionare pensieri, stati d’animo, i mondi fantastici degli artisti e il loro modo di esprimersi. Di tutto ciò sono un grande collezionista”.

Tra i numerosi artisti che hanno finora partecipato all’attività della Fondazione VOLUME! ricordiamo: Alfredo Pirri, Jannis Kounellis, Johan Lorbeer, Claudie Gagnon, Nunzio, Kummer,  Gianni  Dessì,  Gianfranco  Baruchello,  Christian  Boltanski,  Gregorio  Botta, Jimmie Durham, Carlos Garaicoa, Myriam Laplante, Marina Paris, Felice Levini, Flavio Favelli, Vettor Pisani,  Giuseppe Gallo, Enzo Cucchi, Marco Gastini, Gilberto Zorio, Sissi, Italo Zuffi.

 

Organizzazione:
ASSOCIAZIONE CULTURALE I MARTEDI CRITICI
Tel. +39 339 7535051
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Media Partners:
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StudioRay
Fotografo:
Sebastiano Luciano
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IL LIBRO

I Martedì Critici 2010-2015. La parola all’arte
 Maretti Editore

Schermata 2015-05-15 alle 16.39.40 Autore: Alberto Dambruoso
 Editore: Maretti Editore
 Anno: 2015
 Lingua: Italiano
 Pagine: 320
 Formato: 24×29 cm
 Legatura cofanetto con catalogo e cd
 Prezzo: € 70.00
Acquisto on line

 

 

 

 

Video della presentazione del libro

Questo volume racconta la storia dei primi cinque anni di attività de I Martedì Critici, un progetto di divulgazione e approfondimento sui temi della contemporaneità artistica, attuato attraverso la formula dell’intervista pubblica condotta ogni martedì da due critici d’arte a una figura di primo piano del panorama artistico nazionale e internazionale.

Il progetto, unico nel suo genere in Italia, è nato cinque anni fa nello studio/abitazione a Roma del critico d’arte Alberto Dambruoso, che ha condotto gli incontri negli anni insieme ad altri colleghi (Di Veroli, Tonelli, De Chiara, Pezzato, Bazzini e Gigliotti) ed è approdato, nel giro di qualche anno, in alcuni dei maggiori musei del nostro Paese, quali il MAXXI e il MACRO a Roma, il Museo Pecci a Milano e il MADRE a Napoli.

Il libro si divide in due sezioni.

Nella prima sono raccolte le testimonianze dei critici che insieme a Dambruoso hanno condotto gli incontri dal 2010 al 2015, seguite dalle testimonianze di coloro che hanno partecipato alle serate, la maggioranza rappresentata da storici e da critici d’arte, ma dove figurano anche direttori di Museo, direttori di riviste di settore e di importanti galleristi, come Fabio Sargentini. Questa prima parte si conclude con una poesia che Maurizio Calvesi ha voluto dedicare all’ideatore degli incontri.

La seconda sezione è dedicata ai centotrentatré ospiti delle serate, presentati nei cinque anni di attività. Si tratta prevalentemente di artisti, ma anche galleristi, storici dell’arte e critici. Disposti in ordine cronologico di partecipazione agli incontri, a ognuno di loro sono state riservate due pagine, contenenti o il comunicato stampa dell’evento o gli articoli scritti da Helga Marsala e pubblicati su “Artribune”, media partner del progetto dal 2011, insieme a fotografie scattate in occasione della serata e a ritratti e immagini di opere con cui gli artisti hanno scelto di presentarsi ai lettori.

Il volume è accompagnato da due DVD, prodotti grazie al contributo di “Cortoartecircuito” di Beatrice Bulgari.

Il primo raccoglie i video inediti del primo anno di attività (2010) svoltosi nella casa/studio di Dambruoso a Roma a Colle Oppio. Nonostante la qualità dei filmati, per il carattere di sperimentazione del progetto nel suo primo anno di attività, non sia eccellente, si è scelto d’inserirli ugualmente nel DVD, così da trasmettere la testimonianza di alcuni incontri memorabili, come quelli con Renato Mambor e Cesare Tacchi, due dei principali protagonisti della “Scuola romana” degli anni Sessanta che ci hanno lasciato di recente.

Il secondo raccoglie un montaggio di centoventi minuti di brevi sequenze tratte da tutti i video degli incontri tenutisi tra il 2011 e il 2015. La selezione è avvenuta estrapolando un momento saliente della conversazione in cui il protagonista esprime un concetto essenziale inerente alla propria opera, oppure dà una personale definizione dell’arte o ancora tratta di temi e problematiche nodali dell’arte contemporanea.

Acquisto on line


 

Presentazione del libro

(cofanetto con volume di 320 pp. e 2 DVD):

«I Martedì Critici – 2010/2015 – La parola all’arte» curato da Alberto Dambruoso Maretti Editore

martedì 9 giugno 2015, ore 17.30 Museo MACRO, Roma Il volume racconta la storia dei primi cinque anni di attività de I Martedì Critici, un progetto di divulgazione e approfondimento sui temi della contemporaneità artistica, attuato attraverso la formula dell’intervista pubblica condotta ogni martedì da due critici d’arte a una figura di primo piano del panorama artistico nazionale e internazionale. Il progetto, unico nel suo genere in Italia e anche all’estero, è nato cinque anni fa nello studio/loft a Roma del critico d’arte Alberto Dambruoso, che ha condotto  gli incontri insieme ad altri colleghi (Di Veroli, Tonelli, De Chiara, Pezzato, Bazzini, Gigliotti) approdando, nel giro di qualche anno, in alcuni dei maggiori musei del nostro Paese, quali il MAXXI e il MACRO a Roma,il Museo Pecci a Milano e il Museo MADRE a Napoli.  Il libro è introdotto dal testo dell’ideatore del progetto Alberto Dambruoso, al quale seguono i testi degli altri sei conduttori degli incontri Guglielmo Gigliotti, Marco Tonelli, Sara De Chiara, Micol Di Veroli, Marco Bazzini, Stefano Pezzato. Infine, ad arricchire la parte dedicata ai contenuti del libro figurano alcune preziose testimonianze di critici, storici dell’arte, direttori di riviste di settore, direttori di museo e galleristi che hanno partecipato alle serate; Maurizio Calvesi, Bruno Corà, Laura Cherubini,  Andrea Viliani, Massimiliano Tonelli, Fabio Sargentini, Federica Pirani, Augusta Monferini, Pericle Guaglianone, Paola Ugolini, Ludovico Pratesi, Marco Bazzini, Stefano Pezzato, Lorenzo Canova, Alessandro Demma, Paolo Aita, Martina Cavallarin, Roberto Gramiccia, Massimo Mattioli, Helga Marsala. 

Nel corso della presentazione sono intervenuti: Costantino D’Orazio,  Alberto Dambruoso, Guglielmo Gigliotti, Marco Tonelli, Marco Bazzini, Maurizio Calvesi, Augusta Monferini, Lorenzo Canova, Marco Di Capua, Paola Ugolini, Massimo Mattioli, Pericle Guaglianone, Paolo Aita e Roberto Gramiccia. Il cofanetto: I Martedì Critici – 2010/2015 – La parola all’arte», curato da Alberto Dambruoso, Maretti Editore, è disponibile per l’acquisto online   In occasione della presentazione del libro è seguito un dibattito su “La critica d’arte d’oggi”, tema che era stato al centro del convegno  “Gli Stati Generali della Critica d’Arte” sempre organizzato dall’Associazione culturale i Martedì Critici un mese prima  all’isola di San Servolo nei giorni dell’inaugurazione della 56 Biennale di Venezia (8 maggio 2015). “Cambia il mondo e con esso cambia il mondo dell’arte: può non cambiare la critica d’arte? E poi: quale critica d’arte?” La  tavola rotonda tenutasi al Macro ha cercato di mettere a fuoco alcune problematiche inerenti la natura, la necessità e l’attualità della critica d’arte oggi nonché gli aspetti formativi e i rapporti intrattenuti con il mondo dell’arte, dai musei alle gallerie, dalla carta stampata al web.

Riprese e montaggio: Studio Ray

Durante il convegno GLI STATI GENERALI DELLA CRITICA D’ARTE, dalle h. 18.00 alle h. 19.30, la presentazione del libro:

I Martedì Critici 2010/2015 – La parola all’arte, edito da Maretti Editore

con la presenza degli autori.

Sarà anche possibile vedere la proiezione integrale dei video-report di alcuni tra i più importanti artisti intervistati a I Martedì Critici. In programma i video di Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Mimmo Jodice,  Nunzio, Luigi Ontani, Gianfranco Barruchello, Renato Mambor e altri.

acquista on-line il libro!