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I MARTEDI’ CRITICI – LUCA VITONE

LUCA VITONE

15 novembre 2011, ore 19.30

Auditorium di Mecenate, Roma

a cura di Alberto Dambruoso e Marco Tonelli

con la collaborazione di Sara De Chiara

Ospite dell’ottavo appuntamento dei Martedì critici all’Auditorium di Mecenate è Luca Vitone.

Originario di Genova, Vitone articola nel suo lavoro una riflessione sul rapporto che intercorre tra l’uomo e lo spazio, tra il luogo dell’esperienza reale, che avvia ogni processo conoscitivo, e la sua rappresentazione. Il vasto repertorio di mezzi che l’artista impiega (la fotografia, l’assemblaggio, l’installazione visiva e sonora, l’uso di veri e propri oggetti presi dalla quotidianità, l’attraversamento fisico della città) corrisponde all’applicazione di vari metodi di indagine sulla percezione che si ha del territorio nel mondo contemporaneo. Nell’era di massima globalizzazione e di nomadismo, sia geografico, sia culturale, si č costantemente in bilico tra il senso di alienazione e di perdita di appartenenza a un luogo specifico e il permanere del senso del luogo in quanto scenario di memoria personale e collettiva. Nel suo lavoro Vitone crea una geografia emblematica fatta di cartografie, souvenir e diversi simboli di identità culturale quali bandiere, canti popolari, prodotti artigianali, cucina tradizionale che, nel momento stesso in cui dichiarano la loro aderenza a un territorio determinato, sanciscono invece la grande distanza che esiste tra oggetto e segno, il distacco tra l’esperienza del reale e quella virtuale, tra la volontà di controllare il territorio e il ‘diverso’ che si cela sotto l’apparente omogeneità.

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I MARTEDÌ CRITICI – PERINO E VELE

PERINO E VELE

25 ottobre 2011, ore 19.30

Auditorium di Mecenate, Roma

a cura di Alberto Dambruoso e Marco Tonelli

con la collaborazione di Sara De Chiara

 

Ospiti del sesto appuntamento della stagione autunnale dei Martedì critici sono Emiliano Perino e Luca Vele, celebrata coppia di scultori che lavora insieme dal 1994.

Peculiarità delle loro opere è l’impiego della cartapesta, prodotta artigianalmente dagli artisti stessi attraverso la macerazione di quotidiani suddivisi in base alle loro caratteristiche cromatiche. Perino & Vele realizzano con la cartapesta oggetti estrapolati dalla realtà quotidiana, privandoli della loro funzionalità e caricandoli di valenze iconiche e simboliche, ma anche di ironia, sorpresa, giochi visivi e trompe l’oeil tra la morbidezza degli oggetti riprodotti e la rigidità della loro struttura. Spesso le tematiche affrontate dal duo sono di carattere sociale e politico. “Luoghi comuni” è il titolo di una loro recente mostra alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano che ripercorre alcuni fatti di cronaca dell’Italia e propone temi attuali di denuncia sociale. I giornali e le riviste, divenuti obsoleti e illeggibili, rivivono in una nuova forma e ritornano a essere veicolo di informazioni il cui contenuto, nascosto nelle pieghe della cartapesta, è allo stesso tempo espresso a gran voce dalla scultura.

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I MARTEDÌ CRITICI – FABRIZIO PLESSI

FABRIZIO PLESSI

18 ottobre 2011, ore 19.30

Auditorium di Mecenate, Roma

A cura di Alberto Dambruoso e Marco Tonelli

con la collaborazione di Sara De Chiara

 

Ospite del quinto appuntamento dei Martedì Critici è Fabrizio Plessi.

Considerato uno dei pionieri della video arte in Italia, Plessi è sicuramente il primo ad aver utilizzato il monitor televisivo come un vero e proprio materiale, dentro cui a scorrere è un flusso inarrestabile di acqua e di fuoco digitale. Nonostante ciò, il disegno rimane ancora oggi uno dei suoi fondamentali stimoli creativi e progettuali.

Performance sonore, danza, architettura e scenografie televisive e teatrali hanno costituito lo sfondo sperimentale su cui Plessi ha innestato le sue videosculture, in cui l’uso della tecnologia è ridotto ad elemento naturale, quasi una materia umanizzata con cui convivere piuttosto che lottare. Da qui un forte senso di classicità nelle sue opere, di sensoriale spettacolarità e di calcolato equilibrio, tanto che ogni sua esposizione può leggersi come un viaggio nell’immaginazione umana, dai suoi albori agli sviluppi più avanzati della nostra contemporaneità, di cui l’uso della tecnologia, sempre in primo piano, può quasi considerarsi una grande metafora poetica e naturale, ma mai un fine in sé.

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ARCANGELO SASSOLINO

ARCANGELO SASSOLINO

17 maggio 2011, ore 19.30

Auditorium di Mecenate, Roma

A cura di Alberto Dambruoso e Marco Tonelli

con la collaborazione di Sara De Chiara 

 

Arcangelo Sassolino sarà l’ospite del nono appuntamento dei Martedì critici presso l’Auditorium di Mecenate.

Artista attento al processo piuttosto che alla forma, le sue opere mettono in moto forze fisiche reali, tensioni, frizioni e pressioni tra materiali e superfici, masse e strutture. Tali sculture dinamiche confinano con la sperimentazione di laboratorio ma allo stesso tempo si presentano letteralmente come sistemi di grande impatto psichico ed emotivo, quasi fossero metafore esistenziali di processi vitali e fisici legati alla coscienza dello spettatore. Spesso tirate al limite stesso della rottura e del ciclo continuo di un processo distruttivo e ricostruttivo, queste antisculture sono testimonianza di un pathos ancora eroico dell’opera d’arte.

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I Martedì Critici – Alfredo Pirri

Alfredo Pirri

10 maggio 2011, ore 19.30

Auditorium di Mecenate, Roma

a cura di Alberto Dambruoso e Marco Tonelli

con la collaborazione di Sara De Chiara e di Iter – Percorsi di Cultura, il patrocinio del Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione

Ospite dell’ottavo appuntamento de I Martedì Critici all’Auditorium di Mecenate è Alfredo Pirri, uno degli artisti italiani degli ultimi trent’anni che maggiormente ha saputo rinnovare il linguaggio della scultura in chiave contemporanea attraverso costruzioni di opere istallative e ambientali tutte giocate sulla relazione sensibile di forme e colori. La propensione da parte di Pirri nel rendere la scultura uno spazio – ambiente l’ha portato negli ultimi anni a confrontarsi e ad inserire il proprio lavoro in luoghi storici ed architettonici, tra cui il progetto di riqualificazione museografica del Museo Archeologico di Reggio Calabria che prevede l’inserimento di una sua opera monumentale e che farà da quinta alle statue dei Bronzi di Riace.  Durante la serata verranno proiettate delle slides show sugli ultimi progetti realizzati o in via di realizzazione e si discuterà dunque sul ruolo e sul rapporto rivestiti oggi dall’arte con l’ambiente che ci circonda.

La conferenza di martedì sera a I Martedì Critici si inserisce all’interno di una serie di attività espositive che vedono coinvolto l’artista nello stretto giro di poco più di una settimana: dal “confronto” con Gerhard Merz all’Accademia Tedesca di Villa Massimo per la serie “Soltanto un quadro al Massimo”  il 5 maggio, la mostra collettiva “Pittura/Concetto/Materia ” insieme agli artisti Corsini, Nunzio e Bianchi alla Galleria Giacomo Guidi lunedì 9 maggio e infine la mostra al Museo Bilotti insieme a Riccardo Caporossi dal titolo ” Hic iacet corpus” in programma il prossimo 14 maggio.

Riprese e montaggio: STUDIO RAY
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