Archivi tag: #roma

I MARTEDÌ CRITICI – FABRIZIO PLESSI

FABRIZIO PLESSI

18 ottobre 2011, ore 19.30

Auditorium di Mecenate, Roma

A cura di Alberto Dambruoso e Marco Tonelli

con la collaborazione di Sara De Chiara

 

Ospite del quinto appuntamento dei Martedì Critici è Fabrizio Plessi.

Considerato uno dei pionieri della video arte in Italia, Plessi è sicuramente il primo ad aver utilizzato il monitor televisivo come un vero e proprio materiale, dentro cui a scorrere è un flusso inarrestabile di acqua e di fuoco digitale. Nonostante ciò, il disegno rimane ancora oggi uno dei suoi fondamentali stimoli creativi e progettuali.

Performance sonore, danza, architettura e scenografie televisive e teatrali hanno costituito lo sfondo sperimentale su cui Plessi ha innestato le sue videosculture, in cui l’uso della tecnologia è ridotto ad elemento naturale, quasi una materia umanizzata con cui convivere piuttosto che lottare. Da qui un forte senso di classicità nelle sue opere, di sensoriale spettacolarità e di calcolato equilibrio, tanto che ogni sua esposizione può leggersi come un viaggio nell’immaginazione umana, dai suoi albori agli sviluppi più avanzati della nostra contemporaneità, di cui l’uso della tecnologia, sempre in primo piano, può quasi considerarsi una grande metafora poetica e naturale, ma mai un fine in sé.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , ,

I MARTEDÌ CRITICI – LUCA PIGNATELLI

LUCA PIGNATELLI

11 ottobre 2011, ore 19.30

Auditorium di Mecenate, Roma

a cura di Alberto Dambruoso e Marco Tonelli

con la collaborazione di Sara De Chiara

 

Ospite del quarto appuntamento dei Martedì Critici è Luca Pignatelli.

Dopo gli studi di architettura a Milano e una permanenza a New York, Pignatelli si dedica alla pittura intuendo l’analogia che intercorre tra composizione architettonica e pittorica. I suoi dipinti sono caratterizzati dalla forte presenza materica del supporto – spesso un telo ferroviario – che interviene interrompendo l’uniformità della visione e connotando così il quadro di una dimensione fortemente antinaturalistica. Cuciture, rammendi, toppe, uso di materiali extrapittorici, ma anche schizzi di colore, fanno da sfondo e interagiscono col soggetto rappresentato. Lo sguardo, inciampando tra le scabrosità della superficie, diventa dunque frammentario, proprio come lo sono le sculture della classicità che spesso compaiono nei suoi dipinti. Monumenti antichi o paesaggi urbani moderni, animali o aerei, tutti i soggetti raffigurati dall’artista sono sospesi in una dimensione in cui aleggia un’inquietudine, una tensione, il presentimento di una minaccia sia essa dovuta all’azione del tempo o a quella dell’uomo.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , ,

I MARTEDÌ CRITICI – GRAZIA TODERI

GRAZIA TODERI

4 ottobre 2011, ore 19.30

Auditorium di Mecenate, Roma

a cura di Alberto Dambruoso e Marco Tonelli

con la collaborazione di Sara De Chiara

 

Il terzo appuntamento della stagione autunnale de I Martedì critici prevede la partecipazione di Grazia Toderi. Attraverso il mezzo del video, spesso combinato in una proiezione doppia, l’artista ci mostra vedute urbane notturne, o architetture di teatri e stadi che, sebbene riconoscibili, subiscono una metamorfosi in grado di mettere in discussione i nostri presupposti di riconoscimento del mondo.

Toderi invita lo spettatore a oltrepassare una soglia che lo introduce in un’altra dimensione dello spazio e del tempo, una dimensione in cui terra e cielo si ricongiungono in una immagine che è insieme urbana e stellare, così come in alcuni lavori la forza di gravità convive con la sua assenza, e la coscienza delle leggi fisiche con una percezione emotiva dell’ambiente. L’impostazione teatrale della rappresentazione mette in scena le problematiche relative alla visione stessa: la dialettica del guardare e dell’essere visti, grazie allo sdoppiamento e alla specularità degli elementi compositivi; mentre la predilezione per la forma circolare ed ellittica permette un’agile trasfigurazione da strutture architettoniche, a orbite oculari e planetarie.

 

 

 

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , ,

i martedì critici – ADRIAN PACI

ADRIAN PACI

27 settembre 2011, ore 19.30

Auditorium di Mecenate, Roma

a cura di Alberto Dambruoso e Marco Tonelli

con la collaborazione di Sara De Chiara

 

Ospite del secondo appuntamento dei Martedì Critici, il 27 settembre è Adrian Paci.

Nato e cresciuto in Albania fino allo scoppio della guerra civile, Adrian Paci si trasferisce a Milano nel 1997 vivendo in prima persona l’esperienza della emigrazione, tema che ricorre spesso nella sua

produzione artistica. Centro di permanenza temporanea, opera vincitrice della XV Quadriennale di Roma del 2008, è un video che denuncia in maniera esplicita il disagio sociale degli emigrati. Il vissuto personale dell’artista si trasforma sullo schermo in esperienza collettiva, metafora della precarietà della stessa condizione umana. Infatti, più che all’idea di separazione che deriva dallo stato di esule o di espatriato, la poetica di Paci rimanda ai legami, attraverso la memoria della propria terra e della propria tradizione. Il linguaggio che l’artista impiega suggerisce sempre un passaggio, sia esso tra culture e luoghi geografici lontani, tra immagini della storia dell’arte del presente e del passato, o tra mezzi espressivi diversi.

 

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , ,

I MARTEDì CRITICI – LUIGI ONTANI

LUIGI ONTANI

20 settembre 2011, ore 20.30

Auditorium di Mecenate, Roma

a cura di Alberto Dambruoso e Marco Tonelli

in collaborazione con INCONTRI INTERNAZIONALI ARTE e CORTO ARTE CIRCUITOcon l’assistenza di Sara De Chiara e Paola Ugolini

 

Ospite d’eccezione del decimo e penultimo appuntamento stagionale de I Martedì Critici è Luigi Ontani, senza dubbio l’artista italiano attualmente più apprezzato e amato,  anche in ambito internazionale, come dimostrano le sue esposizioni personali allo Smak di Gent, al P.S.1 di New York, alla Serpentine Gallery di Londra, alla Villa Stuck di Monaco, al Museo Capodimonte di Napoli, al Mambo di Bologna e le sue presenze al Guggenheim di New York, al Reina Sofia di Madrid e allo Stedelijk di Amsterdam. Invitato ben cinque volte alla Biennale di Venezia, in tre edizioni ha avuto una sala personale. La prima mostra personale nella galleria d’avanguardia L’Attico di Roma risale al 1974.

Figura poliedrica, eccentrica, mutevole, ha fatto della propria immagine, corpo e volto un’icona estetica capace di navigare sulle onde dell’arte italiana con leggerezza, raffinatezza ed estrema eleganza. Un percorso poetico quello di Ontani che ha anticipato con i suoi tableaux vivants citazionismi e neomanierismi, che ha preservato gli eccessi della fantasia e dell’immaginazione in straordinarie sculture di ceramica (Ermestetiche),  che ha ispirato con i suoi disegni l’epocale ritorno alla pittura, che ha saputo giocare con le metamorfosi delle immagini utilizzando mezzi non convenzionali di rappresentazione come le fotografie a colori a grandezza naturale realizzate tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta e le foto dipinte a mano anche in India fino alle più recenti fotografie lenticolari chiamate dall’artista Anamorpose, facendo della fotografia stessa una scultura bloccata in un tempo eterno e unendo la mistica orientale con il narcisismo occidentale. Opera cangiante e indefinibile quella di Ontani se non definendo la sostanza impalpabile e visionaria dell’arte stessa, che deposita al suo passaggio (invisibili solo per chi non sa vedere) doni rigogliosi di un altrove di cui Ontani è certamente il seminatore più prolifico.

Per la serata de I Martedì Critici, l’artista porterà una maschera di ceramica dipinta a mano dal titolo AbrAmòISacco, realizzata a Bali (Indonesia) nel 2010. Il prossimo giovedì 26 maggio 2011, l’artista riceverà il prestigioso Premio McKim 2011 dell’American Academy di Roma per  celebrare la sua lunghissima carriera, oltre 45 anni, e per sottolineare come la sua poetica e il suo linguaggio artistico hanno ispirato molti artisti europei e americani dagli anni Settanta ad oggi.

Ringraziamenti:
Patrocinio del Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione
www.comune.roma.it/cultura
Contrassegnato da tag , , , , , , , , ,